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Venezia, 25 Aprile

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Venezia, 25 Aprile
22 aprile 2019

Ogni 25 aprile in Italia si celebra l’anniversario della liberazione della nazione dal nazifascismo nel 1945, ma a Venezia si onora anche San Marco, patrono della città. È inoltre l’occasione della tradizionale "Festa del Bòcolo", quando ogni veneziano regala un bocciolo di rosa rossa alla sua amata in segno della sua eterna passione.

Dentro la leggenda…

Si narra che nella seconda metà del IX secolo, quando a capo della Serenissima Repubblica di Venezia era il Doge Orso I Partecipazio, la bellissima figlia di costui, Maria, chiamata Vulcana per i suoi magnifici occhi, si innamorasse corrisposta del giovane trovatore Tancredi. Non approvando il Doge le umili origini del ragazzo, Maria convinse l’amato a partire per la guerra contro i Mori di Spagna così da combattere in imprese eroiche e tornare a Venezia cinto di fama. Ma amaro fu il destino. Durante una battaglia il valoroso Tancredi fu ferito e cadde morente su di un roseto di boccioli bianchi. Il suo sangue tinse di rosso uno di quei boccioli e il giovane volle che il fidato amico paladino Orlando lo portasse a Venezia all’amata Maria in segno del suo eterno amore. La fanciulla, piangendo il suo Tancredi, si addormentò tenendo stretto sul seno quel fiore. Il giorno seguente, quando fu ritrovata senza vita sul suo letto abbracciata al bocciolo era proprio il 25 aprile, rimasto da allora nel cuore della tradizione veneziana.